lunedì 25 giugno 2018

Regione Campania: approvato il piano triennale di edilizia scolastica 2018-20

di Luigi Rinaldi 

La questione degli edifici scolastici nel nostro Paese con il passar degli anni è diventata una vera e propria emergenza. Si sono sempre succeduti veloci interventi tampone sia per la messa in sicurezza delle scuole sia per il loro miglioramento qualitativo. In realtà le scuole italiane appaiono ancora poco sicure, spesso sporche, talvolta non agibili, inaccessibili alle persone affette da disabilità e comunque inadeguate rispetto alla richiesta formativa del nostro Paese. 

In un contesto così preoccupante, non poteva che essere accolta con entusiasmo la notizia dell’approvazione da parte della Regione Campania del piano di edilizia scolastica 2018-20. È stato, infatti, pubblicato sul Burc l'avviso pubblico per l'individuazione del fabbisogno regionale degli interventi necessari alla messa in sicurezza degli edifici scolastici. 

Gli interventi finanziati riguarderanno l'adeguamento antisismico e la completa agibilità degli edifici, il piano antincendi ed il completamento di strutture scolastiche non ultimate per carenza di fondi. Ulteriori finanziamenti saranno stanziati per ampliamenti e nuove costruzioni necessarie a soddisfare specifiche esigenze didattiche (laboratori, palestre ecc.). 

Potranno presentare domanda i Comuni e le Province della Campania e la Città Metropolitana per proposte di intervento riferite a strutture di proprietà interamente pubbliche. Alla Città Metropolitana e alle Province sarà riservato il 25% delle risorse complessivamente stanziate. Sarà data priorità, nei criteri di valutazione, ai progetti di messa in sicurezza e adeguamento antisismico anche in relazione alla popolazione scolastica.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato per le ore 13 del 5 luglio 2018. L’approvazione del Piano per l’edilizia scolastica costituisce un’opportunità di fondamentale importanza per tutte le province del territorio campano. E’ giusto che ogni studente possa scegliersi il proprio percorso formativo e di conoscenza in base alle proprie inclinazioni ed aspirazioni. Molto spesso, invece, accade che lo studente si trovi costretto a scegliere la scuola badando esclusivamente al livello di adeguatezza della struttura. Purtroppo la crisi economica ha visto negli anni colpire tutti indistintamente, enti locali compresi che hanno dovuto subire tagli abnormi con forti ripercussioni nell’ambito scolastico. E’ giusto, però, per la crescita delle nuove generazioni, attribuire un ruolo centrale all’istruzione, investendo nella stessa onde creare le premesse per la sua rinascita. 





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