giovedì 19 luglio 2018

Un amore irruento come le rivoluzioni

di Fiorenza Basso

È un libro che trasuda d’amore e di dolore quello scritto da Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews 24, intitolato "Matrimonio siriano" edito da Infinito Edizioni. È un resoconto di viaggio musicato che canta non solo l’amore reciproco dei due neo sposi, Laura e suo marito Marco, cantautore romano, ma anche quello di Laura nei confronti della Siria e del popolo siriano. 

L’amore di Laura per la Siria è nato nel 2009, quando si è recata a Damasco per studiare la lingua araba. Durante il suo soggiorno durato qualche mese, la giornalista ha potuto fare esperienza dell’infinita generosità dei siriani e della loro terra rimasta illesa solo nella sua memoria, ha ammirato meravigliosi paesaggi e a Mar Musa ha incontrato Padre Paolo Dall’Oglio

L’esigenza di dar voce al dolore che dilania il cuore del popolo siriano, attraverso racconti ascoltati dai suoi amici, troppo spesso messo a tacere dai mass media, è nata nel 2011, quando sono scoppiate le prime rivolte. Nei suoi due libri precedenti, Laura Tangherlini analizza le condizioni di vita in cui versano i profughi siriani, spiega le cause e l’evoluzione del conflitto siriano. 

Matrimonio siriano, il suo terzo libro, raccoglie le dolorose testimonianze di siriani torturati per ordine del regime, storie di famiglie sparpagliate nel mondo, perché vivere insieme non è stato più possibile a causa della guerra, racconti di bambini che convivono quotidianamente con il pesante vuoto che ha procurato la perdita di un loro genitore o in alcuni casi di entrambi. I sentimenti che uniscono i protagonisti di questo libro sono la ghurba, l’esilio, la separazione non volontaria, ma necessaria per sopravvivere, dalla propria famiglia, dal proprio paese, e la nostalgia, il dolore del ritorno verso la loro casa, verso la loro terra, dove un tempo sono stati felici, persino sotto un cielo che minaccia missili. 

Sono gli stessi sentimenti che spingono l’autrice a festeggiare il suo matrimonio ai confini della Siria, insieme ai siriani: un matrimonio benefico attraverso il quale ha voluto sensibilizzare la causa e ha donato qualche ora di divertimento ai piccoli profughi. Durante la fase di preparazione del matrimonio, Laura e Marco hanno sostenuto alcuni progetti sociali che hanno mirato ad aiutare siriani, attraverso le partecipazioni di nozze solidali con Terre des Hommes, fedi solidali con Ai.Bi Amici dei Bambini. 

La celebrazione del matrimonio è stata composta di due tappe, prima in Libano, poi in Turchia. Durante questi due viaggi, i neo sposi hanno incontrato il piccolo Momen, profugo siriano, affetto da disturbi comportamentali a causa della perdita del padre, che hanno sostenuto a distanza grazie ai soldi destinati alle bomboniere; hanno portato aiuti concreti quali giocattoli, materiale di cancelleria, giacche a vento, acquistati grazie ai regali di nozze ricevuti, in un orfanotrofio a Reihanly

Quello raccontato da Laura e cantato da Marco è un amore irruento come le rivoluzioni, che frantuma i muri e si abbatte come un uragano, così lo avrebbe descritto Nizar Qabbani, per dare vita a un noi che è così naturale. 

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