martedì 28 agosto 2018

Bucciano (BN): il governo di un Ente locale tra passione ed esigenze

di Antonio Cimminiello

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Il sindaco Domenico Matera
Dici "istituzioni" e pensi subito ai "grandi" enti - grandi per estensione delle competenze, dotazioni finanziarie, ecc. - croce e delizia del più recente dibattito politico-sociale italiano. Spesso si rischia di bistrattare la centralità dei Comuni, cioè degli Enti locali più vicini ai cittadini, e di conseguenza principalmente depositari del compito di soddisfare le relative esigenze, purtroppo il più delle volte i primi a risentire degli effetti collaterali di decisioni prese "dall'alto". Ma come si fa, che cosa caratterizza a questo livello il lavoro di un amministratore pubblico? Lo abbiamo chiesto a Domenico Matera, sindaco di Bucciano, piccolo comune del Beneventano alle falde del Monte Taburno

Dott. Matera, lei è tra le istituzioni fin dal 1990. Come nasce il suo impegno politico? 

"E' una passione che ho avuto fin da bambino. Poi nel 1990, assieme ad altri giovani, si concretizzò una volontà di cambiamento, con la sostituzione di politici attivi ormai da più decenni, anche se purtroppo l'assenza di un vero e proprio progetto non diede continuità a quell' esperienza"

Lei è stato- ed è ancora- segretario comunale in molte realtà cittadine. Qual è la criticità che ha ritrovato costantemente? 

"Ho sempre riscontrato un eccesso di burocrazia, di procedure ed adempimenti da soddisfare, al punto tale da far sorgere un dubbio: in un tale contesto, dove bisogna "adempiere", si finisce davvero per "funzionare" come ente?" 

Nella sua complessiva esperienza politica, quale è stato il momento più bello, e quale il momento più brutto? 

"Il momento più bello è stato senza dubbio la mia prima elezione a sindaco di Bucciano, nell'Aprile del 2008. I momenti più brutti sono sempre coincisi con le occasioni in cui è mancato un confronto democratico, quando lo "scontro" è andato oltre la politica per toccare la sfera personale" 

Secondo lei di cosa c'è bisogno per governare al meglio un Ente locale? 

"C'è bisogno di gente con tanta passione, ma anche di un Legislatore che "sburocratizzi" e conceda maggiori finanziamenti a queste realtà, spesso limitate da stringenti vincoli di finanza come ad esempio la necessità di raggiungimento del pareggio di bilancio" 

Da pochissimi mesi è stato riconfermato sindaco di Bucciano. Quali sono i traguardi all'orizzonte? 

"C'è il desiderio di concretizzare un maggior coinvolgimento dei giovani nella vita politica, di ridare loro fiducia ed appassionarli alla partecipazione pubblica. Senza passione la politica diventa opportunismo e perde la sua funzione primaria". 



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