giovedì 27 settembre 2018

La stagione teatrale del Teatro Nuovo sarà una….Esperienza Inattesa

di Antonio Ianuale 

La stagione teatrale 2018/2019 è alle porte, l’offerta culturale garantita dai teatri napoletani è sempre di altissimo livello, che spazia dalla drammaturgia alla musica alla danza, con un mix tra tradizione popolare e drammaturgia contemporanea. Il Teatro Nuovo del direttore Alfredo Balsamo con la sua ottava programmazione Esperienza inattesa conferma una vocazione per la sperimentazione continua tra prosa, musica e danza a cui si affiancherà la nuova comicità. L’avvio della stagione è affidato all’attore e regista stabiese Gianfelice Imparato che dall’11 al 14 ottobre, dirige i giovani diplomati della Scuola per Attori "Orazio Costa della Fondazione Teatro della Toscana" in Eduardo per i Nuovi, una rappresentazione di una selezione di atti unici del repertorio eduardiano. 

Dal 20 al 21 ottobre in scena c’è il drammaturgo napoletano Fortunato Calvino che con La Tarantina, mette in scena la vita di un travestito napoletano dei Quartieri Spagnoli. La classicità della drammaturgia nazionale è garantita dalla rappresentazione dell’Aminta portata sulla scena da Antonio Latella dal 16 al 18 novembre

Grande attesa per Claudio Santamaria e i Marlene Kuntz ne Il Castello di Vogelod, tratto dal romanzo omonimo di Rudolf Stratz, dove alcuni uomini per le condizioni avverse meteorologiche sono costrette a restare insieme in un castello. 

Il nuovo anno è aperto da Marco Baliani con Kohlhaas, pièce che riprende un fatto di cronaca realmente accaduto nella Germania del 1500, scritto da Heinrich von Kleist, e con Corpo di stato, per la drammaturgia e la regia di Maria Maglietta. Baliani ripercorre i giorni della prigionia dello statista democristiano Aldo Moro, con la voglia di interrogarsi su un episodio particolarmente oscuro della nostra storia repubblicana. L’appuntamento è per il 12 e il 13 con Kohlhaas e dal 16 al 20 con Corpo di Stato

Il versatile attore Giuseppe Battiston sarà il protagonista di Churchill con la regia di Paolo Rota dal 30 gennaio al 3 febbraio 2019. Un Churchill che riesce a parlare di oggi non senza un pizzico di ironia. La commedia calca la scena con Buon anno, ragazzi di Francesco Brandi, dove i personaggi non riescono a comprendersi e ad esprimere le proprie emozioni. 

 A marzo, dal 2 al 3, sarà in scena Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni, un progetto di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, tratta dalle pagine iniziali del romanzo L’esattore dello scrittore greco Petros Markaris, ambientato nella Grecia colpita dalla crisi economica. 

Il programma si chiude con Nerium Park di Josep Maria Mirò dal 6 al 10 marzo 2019, Regina Madre di Manlio Santanelli, nell'adattamento e la regia di Carlo Cerciello dal 20 al 24 marzo 2019, Cantico dei Cantici di Roberto Latini dal 3 al 4 aprile 2019, Incognito di Nick Payne dal 10 al 14 aprile 2019. 

L’offerta culturale si impreziosisce con un repertorio di danza contemporanea: Quelli della danza, la seconda edizione di Stand up Comedy a cura di Eduardo Ferrario, la terza edizione della rassegna Il Nuovo Suona Giovane con protagonista la musica e Migranti Bandoneón, rassegna dedicata al tango argentino. 



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