giovedì 27 settembre 2018

Porti: si intensifica la collaborazione tra Campania e Hong Kong

di Luigi Rinaldi 

Lo scorso mese di maggio, con la firma da parte del Presidente del Consiglio del DPCM di ratifica del Piano di Sviluppo Strategico, è stata istituita la Zona Economica Speciale della Campania. Una importante opportunità per attrarre nuove attività produttive e logistiche e per aumentare la capacità di internazionalizzazione delle imprese della Campania. I porti, in particolare, saranno destinati a ricevere grande impulso dall'attuazione della Zes, con l'esaltazione del loro ruolo di sbocco dei prodotti campani verso il Mediterraneo e il mondo intero. 

In quest’ottica, durante la passata primavera, è stato avviato un tavolo di confronto e dialogo tra il sistema portuale campano ed il governo di Hong Kong nel corso della visita organizzata in Asia dal Propeller Club. Al fine di dare ulteriore impulso a questa forma di collaborazione, nei giorni scorsi, l’Autorità Portuale del Mar Tirreno Centrale ha promosso, d’intesa con l’International Propeller Club, un incontro con Benjamin Wong, responsabile del Dipartimento dei Trasporti e dell’Industria di Invest Hong Kong, struttura del ministero dell’Economia. 

Il confronto, che si è tenuto nella sala riunioni dell’Authority, ha visto la partecipazione di una significativa rappresentanza del cluster marittimo partenopeo. Pietro Spirito, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centrale, ha evidenziato come l’istituzione della Zes della Campania offrirà l’opportunità di sviluppare non solo l’economia regionale ma di aprire a nuovi investitori e di individuare con realtà, dove già esistono da anni le Zes, i punti di contatto, le iniziative da intraprendere per accrescere l’economia e l’occupazione in Campania. 

Hong Kong, come ha sottolineato mister Wong, è tra le città asiatiche quella più internazionale e disponibile a collaborare per supportare lo sviluppo di Napoli, di Salerno e della Campania. “Una città – ha ricordato Riccardo Fuochi, presidente del Propeller Club di Milano – che ha fatto della logistica il fulcro del proprio sviluppo e soprattutto del settore marittimo”. Il presidente dell’Autorità Portuale ha, infine, precisato che “bisogna lavorare ad una strategia di medio periodo per dare continuità ad incontri che possono aprire opportunità alla nostra portualità, ma in generale al sistema economico del nostro territorio”. 



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