mercoledì 31 ottobre 2018

PA: De Luca dà il via libera a 10.000 assunzioni

di Noemi Colicchio 

La Giunta del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha dato mandato al Formez (Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle P.A.) per avviare le procedure selettive per il Piano per il lavoro che la interesserà. È stato varato infatti lo scorso 12 ottobre il bollettino ufficiale n. 74 che annuncia diecimila posizioni lavorative aperte nella pubblica amministrazione cui accedere tramite concorso. Molti gli Enti locali coinvolti nel maxi - concorso che vedrà l’assunzione dei nuovi arrivati con contratti a tempo indeterminato, se e solo se avranno superato un percorso di reclutamento, formazione e dieci mesi di tirocinio retribuito

In principio sarà ascoltato ogni Ente ed, in base ai profili necessari all’interno dell’organico, verrà predisposta la ricerca tra i candidati. La fase di raccolta dati circa le professionalità da ricercare durerà 90 giorni: 60 per raccogliere le adesioni dei comuni al progetto della Regione, 30 per comunicare al Formez il fabbisogno del personale. Sarà poi pubblicato il bando ufficiale – che aspettiamo per Febbraio 2019 – ed infine avranno inizio le selezioni. Chi avrà superato le selezioni iniziali potrà passare agli step successivi: si partirà con un periodo di formazione ed un tirocinio retribuito di 10 mesi all’interno dell’ente in cui si desidera essere assunti, per poi entrare a farne parte. In questo modo, Palazzo Santa Lucia conta di svecchiare una macchina burocratica prevalentemente composta da anziani, con un’età media dei dipendenti di 56 anni. Le fasi di reclutamento e formazione, come sempre, saranno quelle più dispendiose in termini di tempo e risorse: già stanziati oltre 6 milioni e mezzo di euro a tal proposito. 

«Mercoledì scorso abbiamo approvato una Delibera di Giunta con cui è partito concretamente il Piano per il Lavoro pubblico della Campania – ha annunciato su Facebook il numero uno di Palazzo Santa Lucia – Con questo atto abbiamo dato l’incarico al Formez di avviare le procedure per attivare i corsi-concorsi destinati ai giovani diplomati e laureati con l’obiettivo dell’assunzione a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione, a partire dai 550 Comuni della Campania. Lavoriamo concretamente – ha concluso il Presidente della Regioneper tentate di dare un lavoro stabile a 10mila giovani della nostra regione attraverso un percorso di inserimento che potrà iniziare già a partire dal 2019». 

L’operazione è sostenuta dal punto di vista normativo e finanziario dalle risorse del PO FSE (Fondo Sociale Europeo) Campania 2014/20, il FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) e il PON Governance (Programma operativo nazionale): il totale ammonta complessivamente a circa 104 milioni di euro, suddivisi tra i 100 milioni per i 10.000 tirocini retribuiti a 1.000 euro mensili ed i 4 milioni per le prove selettive. Ha fatto la sua parte anche lo sblocco del turn over nel settore della pubblica amministrazione a partire dai prossimi mesi: è l’occasione per svecchiare l’organo più raggrinzito dello stato, per darle ossigeno e nuove mansioni. 

O probabilmente sempre le stesse, ma svolte in maniera più efficiente ed efficace. Si stima, infatti, che in Campania per effetto dei pensionamenti, le pubbliche amministrazioni perderanno dalle 8mila alle 13mila unità nei prossimi 24 mesi, lasciando molti vuoti di pianta organica. I diplomati potranno accedere ai profili di Categoria C – capaci di svolgere specifiche mansioni, in pratica dei tecnici – mentre i laureati potranno accedere alla categoria D, rappresentata dal corpo dei funzionari. Non sappiamo ancora se chi ha conseguito solo il titolo relativo alla scuola secondaria di primo grado rientrerà nel pubblico degli aventi le carte in regola per poter partecipare, così come non siamo in grado di prevedere se ci saranno limiti d’età per gli iscritti. Il bando, è probabile ipotizzare, sarà aperto non solo ai residenti in Campania ma a tutti i cittadini italiani in possesso dei requisiti richiesti. Ad ogni modo le figure richieste saranno prevalentemente istruttori amministrativi, geometri, ingegneri. 



Nessun commento:

Posta un commento