lunedì 26 novembre 2018

L’italiano è la quarta lingua più studiata al mondo, ma la meno parlata

di Teresa Uomo

«Non esiste grande nazione senza proprietà di linguaggio. La fortuna di un popolo dipende dallo stato della sua grammatica». Così citava il grande poeta portoghese Fernando Pessoa riguardo la lingua italiana, lingua poco diffusa all’estero e molto trascurata in patria. Ma con la III edizione degli Stati Generali della lingua italiana nel mondo, dedicata a «L’italiano nella rete, le reti per l’italiano», tenutasi ad ottobre a Villa Madama in Roma, si nota ottimismo ed entusiasmo davanti alle parole del Ministro degli Affari Esteri Enzo Moavero Milanesi, per cui l’italiano è oggi la quarta lingua più studiata nel mondo. 

Secondo Moavero Milanesi la lingua è luogo di «identificazione identitaria», ricordando l’espansione geografica in zone cruciali del mondo, dovuta anche alla capacità di influenza culturale dell’italiano, con un aumento del 22% nel Mediterraneo e nel Medio Oriente, e del 14% nell’Africa Sub-sahariana. 

La lingua italiana affascina pure i cinesi, anche se Federico Wen – Direttore del Dipartimento di Italianistica della Beijing Foreign Studies University – afferma che appena un mese fa il francese, il tedesco e lo spagnolo sono entrate ad essere materie obbligatorie nell’esame di stato con dignità pari all’inglese, ma si spera presto che anche l’italiano entri nella formazione ufficiale. Wen è sicuro che in Cina presto l’italiano diventerà di tendenza, e già 5 mila studenti cinesi, grazie ai programmi «Marco Polo» e «Turandot», vengono ogni anno in Italia per la formazione e per lo studio della lingua italiana. 

"È la quarta lingua più studiata dopo l’inglese, lo spagnolo e il cinese, ma siamo al 21esimo posto come lingua parlata", ha affermato il ministro Moavero Milanesi. La lingua è qualcosa che è dentro ciascuno di noi, non a caso si dice che la lingua è la propria patria, o si parla di lingua madre. Quella italiana è la più bella del mondo ed oggi ha un peso estremamente significativo. 

La lingua italiana è spesso associata alla bellezza. È la lingua della letteratura, dell’arte, della moda, del mangiare, del vestire, del vivere bene; ma è anche la storia della nostra emigrazione, che ha portato i dialetti italiani e l’italiano nel mondo. L’italiano è uno strumento essenziale di politica estera e di politica economica in un mondo globalizzato, per questo nei Paesi dove viene richiesto bisogna dare l’opportunità di studiare l’italiano nelle scuole. L’uso della lingua italiana è diffuso in determinati settori dell’imprenditorialità, quali quello della moda e del lusso, dove l’italiano è lingua veicolare. È lingua di cultura, dell’archeologia e della musica, ed anche lingua dello sport. 


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