martedì 18 dicembre 2018

L'Orientale: la prima Università di lingue in Europa. Un “mondo magico”

di Teresa Uomo 

Palazzo du Mesnil a via Chiatamone
Fondata a Napoli nel 1732 la più antica Scuola di sinologia e orientalistica di tutta l’Europa: l’Università Orientale. C’è chi la considera come un mondo magico: apri una porta e senti parlare una lingua, apri quella successiva e senti parlare in un’altra lingua. Ciò offre tante possibilità portando numerosi vantaggi. L’Orientale primeggia anche per gli studi arabistici e islamici, non trascurando però le culture, gli usi e i costumi del mondo occidentale rappresentato dall’Europa e dall’America. Ha la sede centrale a via Chiatamone

Nata nel dicembre del 1888 dalla trasformazione del Real Collegio Asiatico all’indomani dell’Unità d’Italia, evoluzione a sua volta dell’antico Collegio dei Cinesi. Quest’ultimo fu fondato nel 1724 da Matteo Ripa, missionario che dal 1711 al 1723 aveva lavorato come pittore e incisore su rame alla corte dell’imperatore mancese Kangxi. Quando il sacerdote tornò a Napoli, portò con sé quattro giovani cinesi e un maestro di lingua e scrittura mandarinica. Costituì così il primo nucleo della scuola impegnata nella formazione religiosa e nell’ordinanza sacerdotale di giovani cinesi destinati a diffondere il cattolicesimo nel loro paese. Il primo riconoscimento ufficiale arrivò nel 1732 dal papa Clemente XII

Uno degli obiettivi del Collegio era creare anche interpreti ed esperti nelle lingue dell’India e della Cina al servizio della Compagnia di Ostenda, costituita nei Paesi Bassi con il favore di Carlo VI d’Asburgo, per stabilire rapporti commerciali tra i paesi dell’Oriente Estremo e l’Impero Asburgico, nel cui ambito rientrava il Regno di Napoli. 

Dopo l’Unità d’Italia, il Collegio dei Cinesi fu trasformato in Real Collegio Asiatico, struttura divisa in due parti: missionaria e laica, per gli studiosi di lingue asiatiche. Intanto nella scuola si iniziò ad insegnare anche arabo e russo, oltre, a partire dal 1878, hindi, urdu, persiano e greco moderno

Nel 1888 la sezione missionaria della scuola fu eliminata del tutto e il nuovo Istituto fu trasformato in un’Università, mentre precedentemente, il Real Collegio Asiatico era considerato una scuola superiore secondaria. 

Università Orientale di Napoli
Agli inizi del Novecento l’Università passò dal ministero della Pubblica Istruzione al controllo del ministero delle Colonie. L’accademico italiano Carlo Alfonso Nallino fece un’opera di riqualificazione volta a trasformare l’Istituto nel centro di formazione del personale coloniale. 
Attualmente l’Università possiede tre dipartimenti

· Asia, Africa e Mediterraneo; 

· Scienze Umane e Sociali e Studi Letterari; 

· Linguistici e Comparati. 

Un Ateneo unico sul territorio regionale che mette a disposizione un’offerta formativa esclusivamente di tipo umanistico. L’Università degli Studi di Napoli “L'Orientale” è il principale ateneo statale italiano specializzato nello studio e nella ricerca delle realtà linguistico-culturali dell’Europa, dell’Asia, dell’Africa e delle Americhe. Sua peculiarità è l’insegnamento delle lingue e delle culture straniere: lingue europee e americane, quali inglese e angloamericano, francese tedesco, spagnolo e ispanoamericano, catalano, portoghese, svedese, olandese, russo, polacco, ceco, serbo-croato, bulgaro, rumeno, finlandese, ungherese, albanese, sloveno; lingue asiatiche quali turco, arabo, ebraico biblico e medievale, ebraico moderno e contemporaneo, persiano, hindi, urdu, sanscrito, tibetano, cinese, coreano, giapponese, indonesiano; lingue africane quali amarico, berbero, hausa, somalo, swahili, lingue del Ciad; lingue antiche quali accadico egizio, greco antico, latino, antico slavo ecclesiastico, sumero, antico persiano e altre lingue antico e medio iraniche, elamico. 

Altri settori disciplinari di grande rilievo sono costituiti dagli studi archeologici, attraverso campagne di scavo presenti in Europa, Asia ed Africa, dagli studi di relazioni internazionali e dai più recenti orientamenti critici della realtà accademica internazionale, come gli studi femministi e di genere o gli studi post-coloniali.


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