martedì 16 aprile 2019

Al MANN di Napoli la mostra evento: Canova e L’Antico fino al 30 giugno

di Antonio Ianuale 

È già una grande successo la mostra al Museo Archeologico di Napoli “Canova e l’Antico”, copromossa dal Mibac - Museo Archeologico Nazionale di Napoli con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo nell’ambito dell’importante protocollo di collaborazione che lega le due istituzioni. La mostra, curata dal massimo studioso dell’artista, Giuseppe Pavanello, ha inoltre, ottenuto il sostegno della Regione Campania, i patrocini del Comune di Napoli, della Gypsotheca - Museo Antonio Canova di Possagno e del Museo Civico di Bassano del Grappa ed è stata realizzata con la collaborazione di Ermitage Italia

La mostra è la prima che contiene tutte le opere di Canova, con più di 120 capolavori, dai bozzetti su carta, ai dipinti ad olio, ai gessi, fino alla grande e famosissima produzione di marmi, trasportati a Napoli da tutto il mondo. Lo scultore e pittore veneto fu a Napoli per alcuni mesi nel 1780, dove ebbe la possibilità di ammirare il Cristo Velato e visitare città dallo straordinario patrimonio artistico come Pompei, Paestum, Ercolano. 

Il periodo trascorso a Pompei ha influenzato Canova nell'elaborazione di 34 tempere su carta a fondo nero conservate nella casa dell’artista, oggetto della mostra-evento dopo un attento restauro. Il titolo della mostra si riferisce all’attitudine di Canova di riscoprire l’arte antica, ma di non limitarsi ad un’imitazione pedissequa, reinventando l’arte antica con i canoni della modernità. Canova è stato l’ultimo degli antichi e il primo dei moderni, capace di seguire il monito di Winckelmann, padre del neoclassicismo “Imitare, non copiare gli antichi” per “diventare inimitabili”. 

La stessa location del Museo Archeologico Nazionale non è una scelta casuale, con il sito che già ospita la grande statua canoviana di Ferdinando IV di Borbone. Inoltre il Museo ospita molte delle opere che a suo tempo ispirarono l’artista, come L’Ercole Farnese, Neottolemo e Astianatte

 Il confronto tra l’antichità e la modernità sarà il fulcro dell’evento con la costante analogia tra le opere del Canova e le opere classiche conservate nel Museo. Tante le visite e laboratori previsti in occasione della mostra. Il 4 maggio l'appuntamento è con il laboratorio “Alla maniera di Canova” visita-laboratorio per bambini in collaborazione con la Scuola Italiana di Comix, mentre l'11 maggio e l'8 giugno si terrà “Fotografare l’arte. Visita e laboratorio di fotografia” con l’osservazione dei dettagli delle opere attraverso l’obiettivo fotografico, Canova e …visita e laboratorio per famiglie sabato 25 maggio e 1 giugno 2019 in collaborazione con la Scuola di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti, Workshop di fotografia a cura di Luigi Spina, sabato 25 maggio e 16 giugno, ancora con l’utilizzo dell’arte fotografica per apprezzare ancor più le opere e il genio di Canova. 

La mostra ha già ottenuto uno straordinario successo testimoniato dalle interminabili file di turisti che hanno preso d’assalto il museo nelle scorse giornate. Il Mann ospiterà la mostra dedicato al genio di Canova fino al 30 giugno.



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